Mercoledì 31 marzo, ore 21:00, presso la Sala Musica del teatro Dante di Campi Bisenzio. Ingresso libero.
In "Campo del sangue" Eraldo Affinati ha intrapreso un viaggio da Venezia verso Auschwitz, un viaggio di conoscenza e di coscienza verso l'incommensurabilità del male. Compiuto per gran parte a piedi nelle pianure dell'Europa centrale accompagnato da un amico poeta.
Nel viaggio l'autore si sente guidato dai protagonisti della sua formazione umana e culturale: il nonno partigiano, la madre sfuggita alla deportazione, gli autori più amati, i testimoni del massacro. Seguendo le orme, vere o presunte, delle vittime e dei carnefici Affinati conquista, cinquanta anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, il ritardo indispensabile per avvicinarsi a quanto accaduto e, in un certo senso, farsene carico. "Campo del sangue", che di questa esperienza integrale costituisce la sintesi diretta, alterna diario e memoria, racconto e vicende famigliari, riflessione etico-politica e interrogativi religiosi. Il lettore ha la possibilità di gettare uno sguardo, nell'ottica dello sterminio novecentesco, sulla voragine della natura umana, scoprendo, accanto ai fantasmi di un passato che ancora ci ossessiona, le carte necessarie a capire il secolo più sanguinario della nostra storia.
Nel viaggio l'autore si sente guidato dai protagonisti della sua formazione umana e culturale: il nonno partigiano, la madre sfuggita alla deportazione, gli autori più amati, i testimoni del massacro. Seguendo le orme, vere o presunte, delle vittime e dei carnefici Affinati conquista, cinquanta anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, il ritardo indispensabile per avvicinarsi a quanto accaduto e, in un certo senso, farsene carico. "Campo del sangue", che di questa esperienza integrale costituisce la sintesi diretta, alterna diario e memoria, racconto e vicende famigliari, riflessione etico-politica e interrogativi religiosi. Il lettore ha la possibilità di gettare uno sguardo, nell'ottica dello sterminio novecentesco, sulla voragine della natura umana, scoprendo, accanto ai fantasmi di un passato che ancora ci ossessiona, le carte necessarie a capire il secolo più sanguinario della nostra storia.
Condurrà la serata lo scrittore Paolo Ciampi autore di "Una Famiglia".
Con letture del testo fatte dalla compagnia Teatri d'Imbarco e la partecipazione dei 29 ragazzi del viaggio della memoria organizzato dal comune di Campi Bisenzio.

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